Si è conclusa domenica 2 agosto la terza Edizione di Est Film Festival con la Cerimonia di Premiazione alla Rocca dei Papi, durante la quale le Giurie hanno annunciato i Vincitori delle tre Sezioni competitive:  Concorso, Documentari e Maratona Corti. E’ stato inoltre assegnato il Premio del Pubblico al Miglior Film, tra quelli in Concorso, votato dagli spettatori di Montefiascone.

Nella sezione Concorso – Miglior Lungometraggio (Premio Banca Cattolica – Arco d’Oro) ha vinto “ASPETTANDO IL SOLE” di Ago Panini, “film spregiudicato, di un regista dotatissimo.” La giuria premia la “disarmante ironia (…), il montaggio del suono eccezionale, la fotografia opportuna, adeguata in microsfumature ad ogni personaggio. Ago ha fatto divenire ‘straordinari attori’ anche quelli per tradizione immolati al concetto di star. In Panini cova una gatta genio”.

Menzioni speciale a “Tutta colpa di Giuda” di Davide Ferrario. “La giuria desidera ringraziare il maestro Davide Ferrario che, attraverso la sua esperienza e signorilità, ha accettato di mettersi in gioco in un Festival come l’Est ricco di opere prime, regalandoci un film semplice e complessissimo, denso di tutte quelle cose che danno forma all’arte cinematografica, non ultima la ‘leggerezza’, con una regia prudente, accorta, sensibile dietro le sbarre e fuori della loop cinematografica, disadorna e sublimata in interpretazioni di rango da parte di tutti gli interpreti. Questo film ci parla di Dio esattamente così com’è! Confidenziale, paterno, filiale, segreto… pieno di cinema e di mistero.
Menzione anche a  “Mar Nero” di Federico Bondi. “La giuria tutta desidera che arrivi alla Signora Occhini una carezza per averci donato, attraverso il bellissimo film ‘Mar nero’ diretto da Federico Bondi, un’interpretazione che non rimarrà a lungo nei nostri cuori ma vi risiederà per sempre”.

Premio del Pubblico (Premio Associazione Tusciaeuropa – Arco d’Argento) a “LA CASA SULLE NUVOLE” di Claudio Giovannesi.

Il premio Miglior Documentario (Premio Associazione L’Acropoli – Arco d’Argento) a “VIA SELMI, 72 – CINEMASTATION” di Anthony Ettorre, Giuseppe Cacace e Mauro Diciocia.  “Nella frammentaria narrazione della vicenda, esposta con tecnica cinematografica tanto ruvida quanto appropriata al contesto, il racconto dell’accaduto finisce per comunicare altre storie, stimolando considerazioni diverse sull’esigenza di comprendere la realtà, e se stessi, attraverso il confronto con gli altri. La ‘piccola’ storia, quindi, si dilata divenendo emblema del conflitto che caratterizza la ‘grande’ storia dell’umanità, e cioè dell’eterna lotta tra la vocazione al male – violenza, sopraffazione, degrado sociale – e l’aspirazione al bene, ai valori dell’essere, alla conoscenza; in sostanza al  rispetto per la vita nel senso più ampio. Per questi motivi la sconfitta finale, formalmente negativa, si rivela fondamentale stimolo all’affiorare di quel sentimento, molto spesso assente dal nostro quotidiano, riconducibile alla parola ‘speranza’ ”.

La Sezione Maratona Corti – Miglior Cortometraggio (Premio Monte dei Paschi di Siena – Arco d’Argento) è andata a L’ARBITRO di Paolo Zucca, “per la pulizia tecnica, l’originalità della narrazione nel riportare le vicende tra il reale dei nostri giorni e l’immaginario di una terra che è quotidianità e retaggio vivo, per l’ironia drammatica della vita nutrita di simboli di spessore assoluto”.

Menzioni speciali per  la miglior Colonna Sonora a Danilo Caposeno per “Il Cappellino” di Giuseppe Marco Albano, per  la migliore Fotografia a Gianluca Ceresoli per “La pistola” di Alessandra Ranghetti.

Fonte: Est film Festival