Negli ultimi anni si è assistito a un’esplosione di film sui supereroi tratti dai fumetti capaci di catalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica tanto che alcuni personaggi, prima noti solo agli appassionati, ora sono diventati delle icone mondiali

Se prima quando si parlava di supereroi venivano in mente: Batman, Superman, L’Uomo Ragno, Hulk e Wonder Woman ora è inevitabile citare Iron man, Thor e Capitan America per non parlare degli X-men e I Fantastici Quattro. In realtà quella dei film dei supereroi non è una moda del momento, ci sono sempre stati, se andassimo a cercare negli archivi troveremmo serie televisive, addirittura un musical, su Superman e Batman, ma anche film per la TV dell’Uomo Ragno, Nick Fury e lo S.H.I.E.L.D., il Dottor Strange o addirittura sulla Justice League e i Fantastici Quattro, mai neanche distribuiti ufficialmente questi ultimi, sostanzialmente perché di bassa qualità. Allora, che cosa è cambiato negli ultimi anni?

La Casa delle idee

Sostanzialmente l’approccio della Marvel al fenomeno della trasposizione dei fumetti in film. Era già iniziato un processo produttivo molto interessante con i primi film degli X-men diretti da Bryan Singer, ma dopo che la Disney ha comprato la Marvel e la gestione dell’universo cinematografico (tranne quella degli X-men, dell’Uomo Ragno e dei Fantastici Quattro i cui diritti erano già stati venduti molto prima) è stata data in mano a un’unica persona, Joss Whedon, si è cominciato a vedere un completo cambio di prospettiva. Indubbiamente le possibilità offerte dagli attuali effetti speciali hanno permesso di fare cose incredibili e di rendere verosimile l’incredibile, ma la vera carta vincente dei film Marvel attuali è l’essere riusciti a ricreare sul grande schermo le stesse caratteristiche che ne hanno decretato il successo su carta. In ogni film c’è una storia, indubbiamente non molto impegnativa, ma la storia c’è, quindi il film non si riduce solo a una scazzottata o a un dispiego di effetti speciali.

Supereroi con superproblemi

Ogni eroe ha mantenuto tutte le sue caratteristiche e anche tutti i suoi problemi peculiari. Il motto di Stan Lee è sempre stato “Supereroi con Superproblemi” e anche al cinema i Supereroi hanno portato i loro superpoblemi. Non dimentichiamo il fatto di non prendersi troppo sul serio, la sottile ironia che caratterizza sempre questi film, un ottimismo di fondo che piace allo spettatore e lo coinvolge. Infine l’idea, per la prima volta al cinema, di essere in presenza di un universo coerente, sfruttando anche la serie TV: “Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D”. In pratica si è così riusciti a portare al cinema anche la “continuity”, ovvero quella particolarità per cui ogni fumetto non è slegato dagli altri, ma ciò che avviene a un eroe ha ripercussioni anche nelle storie degli altri eroi. Allora ogni film è godibile a se stante, ma se li si vede tutti si ha la sensazione di partecipare a un evento molto più grande del singolo film. Nessuno dei film prodotti dalla Marvel fino a ora è un capolavoro, ma sono onesti prodotti di intrattenimento, ben confezionati e divertenti e oggi come oggi vi assicuro che non è poco.

La risposta dell’uomo d’acciaio

Se andiamo a vedere invece in casa DC, ovvero la storica concorrente della Marvel, la casa produttrice dei fumetti di Batman, Superman e Wonder Woman, la situazione è molto diversa. Negli ultimi vent’anni ha prodotto film su Batman che sono dei veri e propri capolavori, si pensi ai film di Burton, ma soprattutto alla trilogia di Nolan sul Cavaliere Oscuro. Film capaci di trasporre le atmosfere e la mitologia del fumetto del Cavaliere Oscuro facendo un film che si colloca su un livello superiore rispetto a tutti gli altri, dove la maestria nel raccontare la storia di un uomo è unica. Film che se avessero vinto un Oscar non avrebbero rubato nulla. Si è provato a fare lo stesso con Superman, ma “L’uomo d’Acciaio” non ha convinto. Dietro una bella confezione si è visto un film con diversi punti deboli, soprattutto a livello di trama e che si è risolto semplicemente con una grande scazzottata.

Avengers contro Justice League

Ora si lavora a un film sulla Justice League, il gruppo della DC Comics che raduna i suoi più grandi eroi equivalente agli Avengers della Marvel, il titolo dovrebbe essere “Superman Vs Batman: Dawn of Justice” (“Superman contro Batman: l’alba della giustizia”), speriamo di vedere un bel film, ma l’impressione generale è che manchi una visione d’insieme e una programmazione come accade invece alla Marvel che ha già annunciato tutti i film in cantiere che dovrebbero tracciare la strada per il terzo film sui Vendicatori: Avengers Infinity War (Avengers, la guerra dell’Infinito).
Il tempo degli eroi non è mai tramontato, ogni epoca ne ha bisogno e lo esprime con i mezzi del proprio tempo quindi è inevitabile che nella nostra epoca dalla carta stampata passassero prima o poi sullo schermo cinematografico per poi arrivare su magliette, computer, tablet, smartphone, gadget od ovunque sia possibile, quasi che l’immagine o il simbolo dell’eroe trasmetta anche a noi un po’ delle sue caratteristiche, ma sicuramente trasferendo a chi ne detiene i diritti un po’ dei nostri soldi.