Dopo gli scontri violenti che hanno accompagnato il G20 di Londra, la paura si sposta sulle rive del Reno, fra Strasburgo, Baden Baden e Kehl, le tre città che da domani ospiteranno il vertice della Nato. Con uno spiegamento di forze imponente, la città alsaziana ha vissuto oggi una serie di tafferugli che hanno coinvolto manifestanti no-global e le forze dell’ordine, nei pressi del villaggio autogestito degli anti-Nato.
Nessun ferito al termine degli scontri, ma un centinaio le persone fermate dagli agenti e molti i danni agli arredi urbani. I manifestanti, molti dei quali armati di spranghe, hanno tentato di forzare il blocco della polizia per avvicinarsi al centro e sono stati respinti con una carica e con un lancio di lacrimogeni, dopo avere lanciato pietre e mattoni contro le dell’ordine schierate in assetto anti-sommossa. Lo svolgimento del vertice Nato a Strasburgo presenta «seri rischi per la sicurezza pubblica», ha messo in guardia il ministro dell’ interno francese, Michele Alliot-Marie, Le autorità francesi e tedesche si sono preparate mobilitando complessivamente oltre venticinquemila uomini della sicurezza, in attesa della mega manifestazione, che prenderà avvio sabato mattina a Strasburgo.
In Germania, 14.600 poliziotti verranno affiancati da seicento militari. Duecento poliziotti tedeschi e sei mezzi con gli idranti attraverseranno la frontiera, che sarà chiusa per 24 ore da venerdì notte, per dare una mano ai colleghi francesi. A Strasburgo, a garantire che le due zone rosse siano ermeticamente chiuse a chi è sprovvisto di permessi ci saranno circa diecimila poliziotti e gendarmi, ai quali si uniranno alcune unità delle forze d’elite. Lo spazio aereo fra Strasburgo e Baden Baden, dove domani sera si svolgerà la cena dei leader, sarà off limits a tutti gli aerei non previsti e anche le autostrade fra le due città saranno chiuse. È la più grande operazione di sicurezza sul territorio francese dal G8 di Evian nel 2003, ha reso noto il ministro dell’Interno Michele Alliot Marie, secondo la quale duemila dei circa 35-40.000 manifestanti attesi a Strasburgo sono potenzialmente violenti. Mentre sul lato tedesco sono attesi circa 25 mila manifestanti, che potrebbero includere, secondo le autorità locali, circa tremila violenti.
Tafferugli e tensioni si sono già registrate nei giorni scorsi fra partecipanti al contro-vertice e forze dell’ordine. Due collettivi tedeschi hanno annunciato che bloccheranno gli accessi a Strasburgo, sabato mattina, quando i leader Nato attraverseranno il ponte che collega la riva tedesca e quella francese del Reno. «Ci prepariamo a bloccare l’accesso ai partecipanti del vertice e vogliamo che Obama lo sappia», ha affermato uno rappresentanti della ’sinistra interventistà Jonas Frykman. Nel frattempo sono a un punto morto i negoziati fra il collettivo anti-Nato e la prefettura di Strasburgo per modificare il percorso della manifestazione di sabato e che prevede un tragitto lungo le rive del Reno, fuori dalla città. «È incredibile – ha commentato Arielle Denis del Movimento per la pace -. Lungo gli otto chilometri non c’è assolutamente nulla, abbiamo fatto proposte compatibili con le esigenze di sicurezza, ma che permettevano di sfilare nelle zone abitate. Lo spazio pubblico non appartiene ai capi di stato, ma ai cittadini», ha commentato.

[fonte: La Stampa]