Tre sorelle, tre racconti, e un segreto, nero come la notte: una storia di amore e seduzione, la seduzione del male. Il romanzo è ispirato a un fatto di cronaca nera e unisce alle tematiche tipiche del genere gotico il fascino dei miti irlandesi, vi si trovano infatti uomini-lupo, principi, aedi… La storia ha come protagonista Niall, un giovane postino della periferia di Dublino che casualmente trova, in una cassetta per le lettere destinate al macero, il diario di Fiona Walsh, una donna assassinata anni prima, insieme alla sorella e alla zia, che in quelle pagine svela i segreti di una tragica storia d’amore. Niall, catturato dalla vicenda, decide di mettersi in cerca di Darling Jim, un seanchai, ovvero un cantastorie girovago, portatore di un sapere antico che ha segnato irreparabilmente il destino di tutte le donne che ha incontrato.

Fiona e sua sorella, entrambe innamorate di lui, sono state uccise nel momento in cui hanno iniziato a scoprire il lato oscuro di Jim. Quest’uomo misterioso gira l’Irlanda su una motocicletta rossa, seduce le donne e incanta le persone con le sue storie affascinando chiunque si fermi ad ascoltarlo. Una delle storie che Jim racconta più frequentemente ha come protagonista un principe che diviene lupo (elemento ricorrente nella mitologia irlandese).  In ogni luogo in cui Jim si sia fermato si sono verificati terribili omicidi rimasti irrisolti le cui vittime sono sempre ragazze che somigliano moltissimo alle protagoniste delle storie da lui narrate. Niall cercherà di chiarire il mistero di Jim ma anche quello della terza sorella di Fiona, anch’essa innamorata di lui e scomparsa nel nulla a cui il destino ha riservato una sorte tremenda.

Darling Jim è un romanzo nel romanzo che fonde elementi gotici, antichi e moderni in un racconto coinvolgente e appassionante che si sviluppa magistralmente attraverso un tratto scorrevole e, nonostante la complessità della trama, per nulla macchinoso. Pur essendo un romanzo inquadrato nel genere horror-thriller, grazie alla moltitudine di voci narranti,  vanta una grande varietà di stili. Darling Jim è un libro su cui molti si sono spesi in considerazioni di ogni genere tanto che è difficile per me aggiungerne altre senza cadere nel superfluo. Io sono una grande lettrice e fin ora non è mai capitato che un libro mi deludesse: in un modo o nell’altro trovo sempre qualcosa di interessante (può essere la psicologia di un personaggio o magari l’ambientazione…), qualcosa che colpisce la mia curiosità ma, nel caso di Darling Jim, non ho dovuto faticare per trovarlo un testo affascinante.

È un romanzo che riesce ad accontentare gli estimatori dei più svariati generi letterari, ma per quanto mi riguarda ritengo che sia un romanzo capace di catturare l’attenzione anche del lettore più pigro! Potrebbe capitarvi di piangere per Fiona o di perdervi come attenti detective alla ricerca della soluzione dei misteri che ruotano intorno al famoso Jim. Probabilmente, come è successo anche a me, troverete alcune scene forti (in cui molti hanno riconosciuto la rappresentazione degli aspetti più nascosti della natura umana. La figura di Jim è la reinterpretazione in chiave moderna del licantropo: in questo caso non c’è un uomo che si trasforma in lupo seminando terrore e morte, ma un uomo all’apparenza normale che inganna e uccide), mai però gratuite. Un tempo questo romanzo giudicato non adatto ai minorenni (in effetti viene definita una “favola” per adulti) ma oggi i ragazzini a storie talmente forti che basterebbero a farmi barricare in casa per una settimana!

Anche Darling Jim colpisce spesso allo stomaco ma le descrizioni e la storia sono strutturate in modo tale da alternare momenti più impressionanti, tipici del thriller, ad altri dove siamo talmente impegnati a risolvere i vari misteri o ad ascoltare le storie di Jim che dimentichiamo il resto! La straziante tragedia di Fiona è percepibile fin dalle prime parole con cui si presenta: «Caro amico sconosciuto. Ti prego, ascoltami. Sono ancora qui, e non ho molto tempo. A te lascio in eredità la mia storia e tutti i miei domani, perché presto non ci sarò più. Moriremo in questa casa perché abbiamo amato un uomo chiamato Jim senza conoscerlo veramente. Ascoltami attentamente mentre ti racconto quello che è successo». La ragazza non ha avuto la possibilità di vivere una storia d’amore come l’avrebbe desiderata e, pur dilaniata dal dolore, non si arrende e cerca una persona di buon cuore che l’aiuti a vendicare se stessa e tutte le altre che hanno avuto la sfortuna di innamorarsi dell’uomo che le ha ingannate e uccise. Pensate di poter rimanere impassibili leggendo parole simili? Be’, io no e neppure Niall. Mi sono sempre chiesta come mai la figura del lupo ha sempre assunto connotazioni negative, da animalista convinta non ne sono molto contenta; inoltre alla mia domanda nessuno ha mai saputo fornirmi una risposta

Christian Mørk
Darling Jim

Marsilio
2010
352 pp., 18 euro