La copertina di La prova del miele di Al-NeimiA Mantova – come ogni anno dal 1997 a questa parte – va in scena il Festival della letteratura, un evento di portata nazionale che attira autori, appassionati, curiosi e semplici lettori nella città lombarda per leggere, discutere e – perché no – scrivere. Cogliamo l’occasione per fare un piccolo esperimento senza alcuna pretesa di scientificità. Per motivi puramente speculativi, immaginiamo di fissare ad oggi un elenco dei dieci libri più letti degli italiani, per farlo ci affidiamo alle classifiche di vendita (unico, crudele, indicatore della diffusione della cultura del libro…). In Italia spopola La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, storia agrodolce di adolescenze imperfette e bellissime. Segue a ruota Un cappello pieno di ciliegie, libro postumo di Oriana Fallaci che ripercorre – in un numero impressionante di pagine – la storia della propria famiglia. L’eleganza del riccio – storia straordinaria di un’anonima portinaia che, in segreto, si dedica ai piaceri della cultura più estrema –  di Muriel Barbery viene subito dopo. Uomini che odiano le donne, di Stieg Larsson fa parte di un ciclo dedicato alle avventura di Mikael Blomkvis, direttore fascinoso e spregiudicato della rivista Millenium. È facile smettere di fumare se sai come farlo, di Allen Carr non ha bisogno di presentazioni ulteriori. Firmino, avventure di un parassita metropolitano, di Sam Savege è la storia di un roditore appassionato divoratore di libri (nel senso letterario). La ragazza che giocava col fuoco è sempre di Stieg Larsson ed è sempre parte del ciclo Millenium. Gomorra di Roberto Saviano è talmente noto che è inutile presentarlo. La prova del miele di Salwa Al-Neimi è un viaggio all’interno della cultura araba (compresa quella erotica) raccontata da una colta e raffinata siriana stabilitasi a Parigi. In fine viene Mille splendidi soli: secondo capolavoro della nuova star della letteratura, Khaled Hosseini.
L’esperimento si conclude (bruscamente) qui. Quali sono le conclusioni che possiamo trarre da questa carrellata di titoli e autori? Quali sono i gusti degli italiani che emergono da queste letture? Lasciamo a voi ogni possibile interpretazione.