Che delusione questa politica! Davvero ci aspettavamo un po’ di più dai partiti nati dalle elezioni di questa primavera! Che il governo stia agendo male è abbastanza chiaro: siamo contenti che abbia ripulito Napoli, per carità ! Abbiamo salvaguardato un poco di spirito patriotico conservando una compagnia di bandiera, questo è sicuro! Ma le cosa fondamentali da fare, ossia la difesa del potere d’acquisto delle famiglie e il sostegno alle imprese italiane nell’era della globalizzazione, beh queste cose sono veramente al di fuori degli interessi di Berlusconi, è sotto l’occhio di tutti.
E che delusione questo PD, così debole, così frammentato, così privo di spirito di iniziativa e d’azione. Sinceramente apprezzavamo molto le idee alla base di questo movimento politico, nuovo e aggiornato ai tempi, innovativo, fuori dagli schemi del ventesimo secolo, ci erano piaciute le primarie, ci piaceva il modo di fare di Veltroni, così rispettoso e propositivo… E poi tutto come al solito, i soliti giochetti da parlamentino italiano, noiosi e ripetitivi.
La manifestazione di sabato al Circo Massimo crediamo non abbia rappresentato nulla di nuovo per l’Italia, tanto più che che criticava un governo che fa le cose che ci si aspettava facesse e che è stato votato, legittimamente, dagli italiani.
E poi Di Pietro: persona di grandi idealità e senso morale, crediamo, che è entrato presto, troppo presto, nel giochetto della Casta, quello che non guarda più ai bisogni della gente ma al punto percentuale da rosicare a destra o a sinistra per meglio figurare alle prossime elezioni, o semplicemente per continuare a esistere.
E che noia sentir parlare di Duce e di fascisti, di Stalin e di comunisti, di morti di destra e morti di sinistra, di centro destra e centro sinistra. Per intenderci : il rispetto per i morti di ieri è sacrosanto ma è più importante  il rispetto dei vivi di oggi e dei loro problemi reali.