Agile: lavoratori denunciano censura

I lavoratori di Agile, ex Eutelia, hanno lanciato un nuovo appello, ricordando l’inizio dei 1200 licenziamenti e lamentando l’indifferenza dei media nazionali. “Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e, considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000, eppure nessuno parla di noi”, dicono i lavoratori in una petizione diffusa su Internet. “Malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane, nessun giornale nazionale si è occupato di noi. Non siamo mai stati nominati in nessun tg nazionale perchè la parola d’ordine è che se non siamo visibili all’opinione pubblica il problema non esiste”, scrivono ancora i lavoratori, ricordando che è iniziato il licenziamento dei primi 1.200 lavoratori di Olivetti, Getronics, Bull, Eutelia, Noicem, Edisontel, tutti confluiti Agile Srl, ora Gruppo Omega. «Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del fallimento, svuotata di ogni bene mobile ed immobile e condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti. Il gruppo Omega – concludono – continua la sua opera di killer di aziende in crisi: l’ultima è Phonemedia, 6.600 dipendenti, che subirà a breve la stessa sorte».

Le sorti della Fiat in Italia

Ancora cassa integrazione a Fiat Powertrain. Dopo le smentite del lingotto sulle notizie pubblicate a proposito del piano strategico della Fiat, che prevederebbe 5000 licenziamenti, lo stabilimento Powertrain di Torino Stura ha annunciato altre due settimane di cassa integrazione per 1500 dipendenti, che si fermeranno dal 19 al 30 aprile. Se ci saranno ulteriori stop alla produzione, commentano i sindacati, bisognerà fare ricorso alla cassa integrazione straordinaria.
John Elkann, nel contempo, prevede il suo ingresso nel vertice di Confindustria. Durante la riunione del comitato direttivo di Confindustria, John Elkann è stato indicato come prossimo a entrare nel gruppo di comando di Confindustria, con delega all’internazionalizzazione.

Fonte: internet