Vampiri e pubblicità
Questa notizia esula da Carmilla, ma comunque in un certo modo la
riguarda. Per promuovere la propria serie tv True Blood (una
storia di vampiri tratta dai romanzi di Charlaine Harris ),
la Hbo ha commissionato una campagna pubblicitaria molto interessante e
innovativa. Nei mesi precedenti alla messa in onda della serie sono
stati diffusi su vari media dei "virali", ossia messaggi pubblicitari
cammuffati da informazioni vere. Qui potete vederne una breve raccolta .
Ca' delle Ombre
Qui potete trovare la presentazione di Carmilla Illustrata
pubblicata su Ca' delle Ombre .
Splattergramma
Splattergramma ha presentato sulle
sue pagine Carmilla Illustrata.
LaTelaNera.com
Carmilla illustrata è stata presentata su LaTelaNera.com .
Apriamo il negozio
Carmilla illustrata è disponibile e acquistabile a
questo indirizzo sia in versione libro che ebook.
Rassegna stampa
Qui troverete la rassegna stampa
aggiornata dei siti che hanno parlato di Carmilla illustrata
Scheletri.com
Carmilla illustrata è stata presentata su Scheletri.com .
Carmilla al cinema
La Hammer Films - leggendaria casa di produzione
cinematografica inglese - nel 1970 dava vita a una serie di tre film
ispirati al racconto di Le Fanu. Ecco il trailer (in lingua originale)
del primo della serie: The Vampire Lovers . Di tutt'altro
livello invece questa sequenza onirica tratta da Et mourir de plaisir di Roger
Vadim.
Scarica altro materiale
Scarica le immagini di Carmilla
Le puoi trovare a questo indirizzo .
Wallpaper di Carmilla illustrata
Sono disponibili on-line per il download un set di wallpaper
(ancora in aggiornamento). Per scaricarli andate qui .
Una bibliografia di J. S. Le Fanu
Gary William Crawford ha compilato (in inglese) una biografia
dettagliata degli scritti di e su Le Fanu
Joseph Sheridan Le Fanu
Scavando nelle biografie degli scrittori di storie gotiche le
nostre aspettative rimangono spesso deluse e Joseph Sheridan Le Fanu
non sembra sfuggire a questa regola. La sua vita – considerando i
canoni del XIX secolo – si potrebbe definire “rispettabilmente normale”
per un intellettuale, giornalista e scrittore del suo rango. Anche le
sue eccentricità, di cui ci riferisce il figlio S. M. Ellis, rientrano
nella norma e non stupiscono più di tanto. «Il suo metodo di lavoro era
alquanto particolare – spiegò S. M. Ellis nel 1916 in The Bookman –.
Egli usava scrivere soprattutto di notte, a letto. Vi erano sempre due
candele sul comodino: una di queste veniva lasciata accesa mentre egli
si concedeva un breve sonno. Scriveva un’ora o due in quel periodo
strano della notte in cui la vitalità umana viene meno e in cui si dice
che le potenze occulte abbiano il sopravvento. Non c’è da stupirsi, con
il cervello così costantemente attivo, giorno e notte, a creare cose
terribili e misteriose, se Le Fanu fu tormentato da sogni orrendi».
Candele, incubi, potenze occulte, cose terribili e misteriose: a quanto
pare nella routine di tutti i giorni Le Fanu amava circondarsi di tutto
l’armamentario necessario per imbastire una buona storia di fantasmi.
Oggi si direbbe che Le Fanu adottava robuste strategie di marketing per
amministrare se stesso e la propria immagine. A quanto pare quegli
stratagemmi funzionavano dato che i lettori – rispettabili membri della
società vittoriana irlandese – andavano matti per i suoi lavori così
oltraggiosi. Emblamatico è il caso caso di Carmilla che – eliminato
l’aspetto sovrannaturale necessario forse, al momento della
pubblicazione, per il decoro di autore ed editore – resta pur sempre il
racconto di un amore saffico.
La storia
Poco più che un’adolescente indifesa, ambigua e malinconica;
apparentemente Carmilla è solo questo. In realtà la sua non è che una
delle tante maschere che indossa, di volta in volta, per avvicinarsi
indisturbata, sedurre e uccidere. Le sue vittime preferite sono ragazze
della piccola aristocrazia. Con loro imbastisce un rapporto sottilmente
erotico, equivoco e soffocante che si conclude lentamente con la loro
morte. Dietro un intricata serie di farse e di enigmi – primo fra tutti
il gioco anagrammatico che si cela dietro il suo nome che è Carmilla,
ma anche Mircalla, Millarca, ecc. – si nasconde la sua vera natura di
vampiro. Carmilla è considerato un classico della letteratura dei
vampiri: la sua influenza si può rintracciare persino nel Dracula
di Bram Stoker. Questa edizione da collezione è arricchita e
impreziosita
dalle illustrazioni di Andrea
Cattaneo .