«L’anno 1866 fu contraddistinto da un avvenimento molto strano, un fatto inspiegato e inspiegabile che certamente nessuno ha dimenticato. Se ne parlava nei porti e nelle città di mare, nelle piazze delle città continentali, ma soprattutto ne furono colpiti i marinai: negozianti, armatori, capitani di navi, skippers e masters d’Europa e d’America, ufficiali della marina, militari di tutti i paesi, oltre ai governi dei vari Stati dei due continenti si occuparono col più grande interesse di questo fatto». Così cominciava l’avventura del Nautilus raccontata in Ventimila leghe sotto i mari. L’8 di febbraio del 1828 nasceva, a Nantes in Francia, Jules Verne uno dei più famosi scrittori d’avventura e fantastici della storia della letteratura francese e anche uno dei padri della moderna fantascienza. A Verne dobbiamo, oltre a bellissimi romanzi che hanno saputo conquistare la fantasia dei ragazzi (e non solo) di ogni epoca, la capacità di immaginare invenzioni tecnologiche che hanno cambiato il mondo. Oltre alla fantascienza tradizionale a Verne si riconduce anche buona parte dell’immaginario Steampunk. Google, per l’occasione, ha modificato la propria pagina iniziale permettendo ai suoi utenti di pilotare una particolare versione del famoso sommergibile Nautilis. Se volete festeggiarlo come si conviene, fatevi un regalo, rileggetevi una delle sue strabilianti storie.