Image

Posts By Luca Morosi

Latest Posts | By Luca Morosi

I futuristi alla collezione Guggenheim di Venezia: simultanea immortalità

By  •  Indice, Arte

Nell’ingente collezione Peggy Guggenheim di Venezia, composta da pezzi di straordinaria importanza, c’è spazio anche per una ricca sezione di capolavori futuristi. In occasione delle celebrazioni del centenario del movimento d’avanguardia autoctono, le rispettive opere di proprietà del museo sono state accorpate insieme ad altre provenienti da collezioni private in una piccola mostra “dedicata” all’interno del percorso espositivo, nella quale è possibile visionare lavori fondamentali appartenenti alla prima fase creativa (1910-16) del gruppo capitanato da Marinetti.

Un corridoio iniziale funge da anticamera e da inquadramento storico-artistico: trovano posto qui opere di Kupka, Delaunay, Duchamp (cfr M. Duchamp, Giovane uomo triste in un treno, 1911-12) e Metzinger (cfr J. Metzinger, Au vélodrome, 1912 c.a), che testimoniano la presenza di caratteri stilistici simili e di tematiche affini nelle correnti artistiche europee di inizio secolo. Read More

Affinità inattese: dalle scomposizioni di Giacomo Balla alla Video-Art

By  •  Indice, Arte

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario del futurismo, anche una mostra sulla video-art può riservare inaspettate sorprese dedicando una piccola ma densa sezione ad un artista fondamentale per l’avanguardia nostrana come Giacomo Balla: è il caso di Teatri Possibili. Percorsi visivi, simmetrie e affinità dall’epoca barocca alla video-art, a cura di Andrea Busto, allestita nei locali recentemente  restaurati di Palazzo Ferrero a Biella (5 aprile-28 giugno 2009).

Balla esordisce a Torino dove frequenta l’Accademia Albertina (1891), ma presto si trasferisce a Roma, città in cui, reduce da una breve parentesi parigina, incomincia ad esporre le sue opere (1895). Dopo le prime prove di sapore accademico, fa propria la tecnica divisionista attraverso la quale si esprime con particolare vigore, specialmente nelle opere di soggetto sociale che esegue dopo aver conosciuto l’eclettico e multiforme Duilio Cambellotti. Read More

Il Futurismo a Milano. Velocità+Arte+Azione

By  •  Indice, Arte

1909-2009: il futurismo compie un secolo. E se non un secolo intero, almeno cinquant’anni sono occorsi all’opinione pubblica italiana per metabolizzare e rivalutare il messaggio innovativo del  movimento d’avanguardia autoctono che ha saputo imporsi sulla scena internazionale.

Tutto ha inizio il 20 febbraio 1909 sul giornale “Le figaro” di Parigi: dopo aver ottenuto pochi “trafiletti” dalla carta stampata nostrana, Filippo Tommaso Marinetti decide di tentare oltralpe, convinto che le condizioni sociali ed il fermento culturale siano più adeguati che nell’ italietta di inizio secolo, ancora ottocentesca e agricola fin nel midollo. E non ha torto, anzi: suscitando grande clamore, le nuove frenesie e il nuovo sistema di “valori capovolti” con cui svecchiare la società e prepararla al nuovo radioso avvenire tecnologico si propagano a macchia d’Olio dalla capitale francese e contagiano profondamente le correnti artistiche del tempo.

E qui si annida il primo equivoco palesemente riscontrato nella recente mostra Le futurisme à Paris. Une avant-garde esplosive (2008-2009, Parigi, Centre Pompidou), conclusasi nel mese di gennaio scorso: il futurismo non nasce da una costola del cubismo francese – da Braque o da Delaunay – ma si presenta alla Francia come movimento autonomo orgogliosamente italiano, nato a Milano per la precisione. Ed è proprio nel capoluogo lombardo, in concomitanza con l’iniziativa del Mart di Rovereto (Illuminazioni. Avanguardie a confronto. Italia, Germania, Russia, dal 17 gennaio al 7 giugno 2009) e delle  Scuderie del Quirinale di Roma (Futurismo. Avanguardiavanguardie, dal 20 febbraio al 24 maggio 2009), che si svolge la mostra “Futurismo 1909-2009”. Velocità + Arte + Azione, curata da Giovanni Lista e Ada Masoero. Read More

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies | Continuando la lettura di questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie more information | più informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close | Chiudi