"La Ruche" di Anselmo Bucci

La Galleria Carifano, dal 22 giugno fino al 30 settembre, propone a Palazzo Corbelli un’ampia retrospettiva di Anselmo Bucci, affiancandolo ai suoi “Amici” di Novecento. I commissari dell’esposizione Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio, con Alberto Montrasio e Daniele Astrologo Abadal, portano in mostra l’eclettica attività creativa di Bucci attraverso una selezione di dipinti, album e documenti d’archivio inediti, affiancati alle opere di altri protagonisti del Novecento che di Bucci furono amici e compagni di strada: Dudreville, Funi, Malerba, P. Marussig, Oppi, Sironi, oltre a Bonzagni, Egger Lienz, Martini, Mazzolani, Mazzucotelli, Modigliani, Viani Wildt. Rapporti testimoniati da lettere, fotografie, dediche autografe, evidenziati nelle mostre collettive allestite sotto l’egida di “Novecento”.

La mostra si muove sul doppio registro della vicenda artistica di Bucci e della vicenda collettiva degli artisti e dell’arte del Ventennio, arricchita da numerosi materiali inediti. Il percorso prende il via dagli esordi e dal periodo marchigiano per proseguire con la stagione francese, fondamentale nella vicenda di Bucci. «Arrivai a Parigi il 1906 e consumai il primo pasto completo nel 1910, la vita si nutre più di incontri che di cibo», ricorda Bucci. Qui conosce Picasso, Apollinaire, Dufy, Utrillo, si lega d’amicizia con Modigliani, Severini, Suzanne Valadon e Viani e la sua arte assume respiro internazionale. Nel 1907 è accolto dal Salon des Artistes Français, poi al Salon des Indépendants così come al Salon d’Automne del 1909.

Il terzo ciclo s’incentra sugli Scenari di guerra e nella fattispecie quelli incentrati sulla Grande Guerra e sul Secondo Conflitto Mondiale. Un genere in cui l’artista ha saputo primeggiare, un vero e proprio war artist. Bucci è tra i fondatori del movimento Novecento. A lui si deve il nome del gruppo, pur tuttavia egli mantenne con esso un rapporto molto critico, tanto da non presentarsi all’inaugurazione della prima mostra, curata dalla Sarfatti alla galleria milanese di Lino Pesaro, inaugurata alla presenza del Duce. Vi è infine la sezione dedicata agli amici di Bucci. Da una parte il Gruppo di Novecento, nucleo composto da sette artisti dall’altra figure di spicco che hanno intrattenuto con Bucci legami di amicizia e di stima: Bonzagni, Egger Lienz, Martini, Mazzolani, Mazzucotelli, Modigliani, Viani e Wildt.

L’esposizione presenta una serie di importanti inediti e riscoperte. Primo fra tutti, il dipinto In volo (1920), in mostra dopo più di settant’anni dall’ultima esposizione L’opera esposta da Bucci alla Biennale del 1920, rappresenta l’esito più alto delle capacità dell’artista marchigiano. Lo stesso autore in una lettera (inedita) del 1954 scrive: “Ho venduto il mio ‘Volo’ a Venezia 20.000 lire nel 1920, vale a dire quattro milioni di adesso! Ne era geloso perfino Gola, è tutto dire!”.

Anselmo Bucci e gli amici del Novecento Martini, Oppi, Sironi, Wildt
Galleria Carifano, Palazzo Corbelli, via Arco d’Augusto 47 Fano
fino al 30 settembre 2012
tel. 199 151 123
www.sistemamuseo.it
www.creval.it