Cosa significa cercare dentro il “Pentolino di Pandora“? Ma quello di Pandora non era un vaso? Come un paziente archeologo, Roberto Iovìno  esplora l’animo umano in tutte le sue molteplici sfaccettature, dando una propria originale interpretazione che spazia dal noir al comico in una raccolta di racconti che è un discorrere interattivo e un invio di messaggi subliminali di piccola saggezza.

A cinquantotto anni suonati, un eterno bambino irriverente, nascosto in un involucro di cento chilogrammi di energia metabolizzata dalla buona tavola, si rivela con l’entusiasmo di una curiosa serva di corte per questo primo lavoro, con un modo di raccontare e di raccontarsi con ironia. Grazie alla sua attenta osservazione del quotidiano, riesce a conciliare il vivere tecnologico con la tradizione e ad esaltare il ridicolo e il tragico utilizzandoli alla bisogna come monito per la sopravvivenza quotidiana e per una seria analisi introspettiva.

L’azione si svolge attraverso ambientazioni fra le più disparate e fantasiose, in un turbinio di vibranti emozioni stemperate dall’ilarità e da una goliardia di fondo che parte da lontano, con finali a sorpresa e colpi di scena. Le storie, sono raccontate col proposito di accendere interruttori nascosti, svegliare coscienze e porre l’accento su comportamenti anomali e palesi fobie. I personaggi, infine, gente comune che vive ed agisce in un altalenante incedere, a volte carico di pathos e in altre tendenti alla gag, pur non risultando mai grotteschi e sempre ricchi di autentica umanità, grazie alla straboccante malcelata “napoletanità” dell’autore, sembrano usciti dalla penna di un cronista pazzo o di un aspirante suicida.

ISBN – 978-88-6247-087-2
pag. 380
€ 15,00

L’autore:
Oltre trentacinque anni d’informatica, tuttora in attività, nato a Napoli dove vive e lavora, Roberto Iovìno decide di mettersi a scrivere seriamente da oltre dieci anni, e lo fa con piccoli passi e con umile dedizione descrivendo quanto appreso per strada durante la sua lunga carriera a contatto con la gente e per la gente. Un moderno giullare messaggero di ovvietà che celano verità inconfessate e cronista di esperienze di vita, vissute oppure solo sbirciate attraverso il buco della serratura dell’ironia.

  • « Linee Infinite, scrivere insieme » :

La casa editrice Linee infinite nasce dall’iniziativa di un gruppo di amici uniti dalla passione e dall’amore per i libri. Una passione che parla di poesia e di romanzi, ma che affianca l’interesse per i saggi e per l’informazione: in altre parole l’amore per le immagini poetiche e per la libera circolazione delle idee.

Condividere una passione significa collaborare affinché un sogno si realizzi. Per questo Linee Infinite va oltre il concetto tradizionale di casa editrice, in cui i ruoli sono gerarchici e le scelte sono fatte da pochi iniziati, per creare una nuova forma di processo creativo: la progettualità editoriale partecipativa.

Linee infinite si pone come una “famiglia editoriale”, una sorta di associazione di scrittori che, pur rispettando i processi tradizionali del prodotto, mira alla partecipazione corresponsabile di tutti gli attori al processo creativo, gestionale e promozionale del libro. Editori, editor ed autori lavorano insieme per realizzare l’opera che da tempo giace nel cassetto e fornirle quella opportunità che altrimenti sarebbe negata dai tradizionali canali distributivi. Lavorare insieme significa fare emergere il proprio talento, significa collaborare a progetti collettivi, significa aiutarsi reciprocamente affinché il proprio lavoro e quello degli altri autori venga conosciuto e apprezzato. Un lavoro collettivo per un unico risultato: scrivere.

Linee Infinite è un progetto che vuole consentire a scrittori esordienti di entrare a far parte a tutti gli effetti del panorama letterario, mettendo in risalto le qualità degli autori e delle opere, senza dimenticare le inevitabili logiche del mercato, ma proponendosi come un’alternativa alla cultura omogeneizzante che segue sovente le sole regole del marketing e della scrittura creativa. Per intenderci: un mercato che segue l’opera e non un’opera che segue il mercato.

L’impegno assunto dalla casa editrice rientra quindi in un’ottica di valorizzazione dell’opera pubblicata tramite diverse forme di promozione e divulgazione, con un’attenzione particolare agli autori locali, affiancando quindi al mercato nazionale un forte radicamento al territorio, alla cultura regionale.

L’obbiettivo è di permettere alle idee di volare libere, di seguire quelle linee di percorso dell’animo umano che si perdono nell’infinito dei sentimenti e dei pensieri. Le linee infinite appunto. Per liberare le energie creative e poetiche che sono ancora nascoste nei cuori e nei cassetti. Per riunire uomini e donne che, come noi, condividono l’amore per la scrittura. Per scrivere insieme.

 

  • Sito della casa editrice: www.lineeinfinite.net