• E l’Italia giocava alle carte e parlava di calcio nei bar…

    by  • 12 settembre 2011 • Indice, Società

    (parlato): Un mastino. Un mastino nero, lucido, metallico. Un cane mastino con un occhio solo, vitreo, in mezzo alla fronte. Una mano che schiaccia un bottone. Dall’occhio del mastino parte un fascio di luce intensa, verdastra, elettrica…

    Psss… psss… psss…

    Avvolti in lucidi mantelli
    guanti di pelle, sciarpa nera
    hanno le facce mascherate
    le scarpe a punta lucidate
    sono nascosti nella sera.

    Non fanno niente, stanno fermi
    sono alle porte di Milano
    con dei grossissimi mastini
    che stan seduti ai loro piedi
    e loro tengono per mano.

    Han circondato la città
    la stan guardando da lontano
    sono imponenti e silenziosi.
    Chi sono? Chi sono?
    I laureati e gli studiosi.

    E l’Italia giocava alle carte
    e parlava di calcio nei bar
    e l’Italia rideva e cantava.

    Psss… psss…
    Ora si muovono sicuri
    coi loro volti mascherati
    gli sguardi fissi, minacciosi
    vengono avanti silenziosi
    i passi lenti, cadenzati.

    Portano strane borse nere
    piene di oggetti misteriosi
    e senza l’ombra di paura
    stanno occupando i punti chiave
    tengono in pugno la Questura.

    Dagli occhi chiari dei mastini
    parte una luce molto intensa
    che lascia tutti ipnotizzati.
    Chi sono? Chi sono?
    L’intellighenzia e gli scienziati.

    E l’Italia giocava alle carte
    e parlava di calcio nei bar
    e l’Italia rideva e cantava.

    Psss… psss…
    Ora lavorano più in fretta
    hanno moltissimi alleati
    hanno occupato anche la RAI
    le grandi industrie, gli operai
    anche le scuole e i sindacati.

    Ora si tolgono i mantelli
    son già sicuri di aver vinto
    anche le maschere van giù
    ormai non ne han bisogno più
    son già seduti in Parlamento.

    Ora si possono vedere
    sono una razza superiore
    sono bellissimi e hitleriani.
    Chi sono? Chi sono?
    Sono i tecnocrati italiani.

    (parlato): Eins zwei, eins zwei, alles kaputt!

    E l’Italia giocava alle carte
    e parlava di calcio nei bar…

    La presa del potere
    Giorgio Gaber (1973)

    About

    Io sono un uomo che soffre di vertigini scritte.

    One Response to E l’Italia giocava alle carte e parlava di calcio nei bar…

    1. lia adas
      6 maggio 2012 at 14:53

      Excelente dramatização!!