Michelangelo, la Pietà

Erreciemme Edizioni pubblica il primo libro della neo-nata collana RinnovaMenti. Studi sul Rinascimento, diretta da Claudio Crescentini, nella quale saranno approfonditi particolari argomenti legati ai grandi protagonisti dell’arte del Rinascimento, a volte lasciati in ombra dalla critica del Novecento, cominciando da Michelangelo, per continuare con Piero della Francesca, la scultura a Venezia e in Veneto da Donatello a Sansovino, l’architettura di Raffaello. A seguire verranno affrontati Bramante, Barocci e l’estetica del Manierismo, con un calendario editoriale definito fino al 2015.

Michelangelo scultore. Lo sguardo indiscreto, si compone di cinque saggi inediti, curati da studiosi nazionali e internazionali specialisti del settore, dedicatibappunto alla scultura di Michelangelo e, nello specifico, a quel peculiare momento della sua attività scultorea giovanile, svolta fra Firenze e Roma, fra la fine del Quattrocento e il primo ventennio del Cinquecento.
Nel tornare a studiare una delle pagine più importanti della storia dell’arte moderna, gli studiosi hanno cercato di individuare, con uno sguardo indiscreto, quello appunto della storiografia a noi contemporanea, e approfondire alcune distinte questioni scientifiche.
A partire dai capolavori scultorei realizzati da Michelangelo, con particolare riferimento al Bacco (Crescentini, Damianaki) e alle opere d’impianto michelangiolesco di area prenestina (Panepuccia), passando per la situazione culturale e letteraria dell’artista (Oscar Schiavone), fino alla sistematizzazione della documentazione archivistica presente e riguardante l’attività artistica e finanziaria di Michelangelo, fra XV e XVI secolo (Sarah Cunningham). Una specifica veste grafica, appositamente studiata sulle impostazioni editoriali di gusto umanistico della collana ma con un’estetica spiccatamente contemporanea, e un importante apparato iconografico, fanno di questo libro uno strumento essenziale sia per gli studiosi e gli studenti d’arte sia per tutti quegli appassionati del Rinascimento che vogliano entrare in relazione più approfondita con l’argomento, senza rinunciare alla scientificità della trattazione.