La Camera dei Deputati, preso atto che la delicata situazione internazionale, la crisi economica e monetaria che aggredisce l’Europa e lo stato di malessere sociale di ampie fascie della popolazione italiana, richiedono la piena operatività di un governo solido e sicuro; alla luce dell’attuale inadeguatezza dell’esecutivo a garantire, oltre alle misure di contenimento del deficit, il risanamento strutturale della finanza pubblica e il sostegno della ripresa economica e dell’occupazione; auspicando l’avvio di una nuova fase politica della legislatura ispirata al senso di responsabilita’ nazionale e istituzionale, che punti a modifiche della legge elettorale per restituire ai cittadini la scelta degli eletti, con un governo capace di prendere le misure adeguate per evitare il declino del Paese e garantire il suo futuro civile e economico; esprime ai senso dell’art. 94 della Costituzione la sfiducia nei confronti del governo.

Testo della mozione di sfiducia congiunta di Fli, Udc, Api, Mpa, Liberaldemocratici, sottoscritta anche da Giorgio La Malfa e Paolo Guzzanti, depositata il 3 dicembre 2010 alla Camera dei Deputati

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